prezzo trasparente

Cos'è il prezzo trasparente?
È un elemento indispensabile del commercio equosolidale: l'evidenza di tutti i costi e le fasi dell'intera filiera, dalle materie prime impiegate alla distribuzione del prodotto, in modo che il cliente possa comprendere passo passo la formazione del prezzo di un determinato articolo.
Il prezzo trasparente mostra anche quanto di un prodotto equo solidale resta nel paese di origine, quanto costa farlo arrivare in Italia e successivamente distribuirlo.
Il costo dello zucchero rispetto a quello di un paio di sandali ovviamente sarà diverso, perché provenendo da due filiere differenti varia la composizione del prezzo.
Alla base del prezzo trasparente c'è una relazione diretta tra i produttori e importatori, che fa sì che il prezzo concordato per ogni articolo tenga conto di molti aspetti quali le ore di lavoro, i materiali impiegati, le competenze...
Saldi e promozioni: come funzionano?
La promozione o il saldo di un prodotto non va a incidere sul corrispettivo pagato ai produttori, che sono già stati pagati prima di queste iniziative, ma va ad incidere solo ed esclusivamente sulla bottega.
A cosa serve il prezzo trasparente?
Serve per garantire al produttore il giusto compenso per la produzione del prodotto, tenendo conto di tutto il ciclo produttivo, andando così a tutelare i produttori.
Quali sono le voci che compongono il prezzo trasparente?
1) Prezzo al produttore: è anche detto FOB ed è il valore riconosciuto al produttore per le materie prime o per il prodotto finito e viene stabilito insieme per essere certi che tutti i costi reali siano coperti per garantire ai lavoratori qualità e una vita dignitosa. Questo costo è mediamente superiore rispetto a quello del mercato locale.
2) Margine all'importatore: è il valore che l'importatore trattiene per coprire i costi di struttura e per svolgere le attività della propria organizzazione: produzione, informazione, comunicazione...
3) Margine al dettaglio: è il valore medio che va al dettagliante per la distribuzione prodotti in Italia. Così che questo valore possa sostenere le botteghe che a loro volta lo diffondono nel territorio.
4) Costi accessori: ovvero l'assicurazione, il trasporto, l'iva ... che attengono all'articolo e che possano variare in maniera significativa a seconda delle politiche dei paesi da dove vengono prodotti o dai paesaggi che il prodotto subisce per arrivare a destinazione.


















