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In vetrina

La coltivazione di caffè e cacao equosolidale come riscatto sociale e alternativa sostenibile al mercato della cocaina

Samarcanda in collaborazione con Veneto Equo, organizza un incontro aperto alla cittadinanza, venerdì 4 ottobre ore 20.30 presso il centro culturale Piero Rossi per ascoltare l'esperienza della cooperativa peruviana Norandino.

 

Interveranno:

- Josè Rojas Hernandez, della cooperativa Norandino (Perù) che riunisce circa 7.000 famiglie e da anni è impegnata a migliorare le condizioni di vita dei contadini soci.
Sviluppo sostenibile e riforestazione sono due impegni prioritari per la cooperativa Norandino. Grazie all'incremento nelle vendite del caffè biologico di qualità arabica e del cacao biologico i soci di Norandino hanno creato una valida alternativa al mercato di foglie di coca.

 

- Giacomo Taddeo Traini illustratore e fumettista, autore del libro 'Unidos venceremos, storie dal commercio Equo & Solidale'.

 

Il Perù è il maggior produttore di foglie di coca al mondo e le regioni del nord del Perù, Piura, Tumbes, Amazonas, Cajamarca y San Martín hanno visto una forte infiltrazione del narcotraffico negli ultimi decenni. Le culture tradizionali, come caffè, cacao, zucchero di canna, rischiavano di venire soppiantate dalla coca, assai redditizia. Non è stato facile convincere i contadini a rimanere fedeli alle coltivazioni tradizionali.

 

Ma la cooperativa Norandino ha avuto ragione: le esportazioni in vent'anni sono cresciute enormemente, passando da 16 a 250 milioni di tonnellate. Grazie anche al Commercio Equo e Solidale, ora gli agricoltori hanno un reddito sicuro e possono garantire una vita dignitosa alle proprie famiglie.